Albero monumentale in acciaio Corten

Palazzo San Gervasio · 1976–2026

Radici forti,
rami liberi.

I nati del ’76

Un albero in acciaio Corten donato alla comunità da novantadue persone che hanno trasformato il traguardo dei cinquant’anni in un segno condiviso, destinato a vivere nel paese e nel tempo.

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1976l’anno che unisce
50anni celebrati nel 2026
92partecipanti al dono
Cortenla materia dell’opera

Il gesto

Un anniversario trasformato in memoria collettiva

Compiere cinquant’anni significa guardare il cammino percorso senza smettere di immaginare quello che verrà. I nati del 1976 hanno scelto di celebrare questo passaggio non con qualcosa di privato, ma con un dono rivolto all’intera comunità.

L’albero nasce così: come simbolo di una generazione cresciuta nello stesso paese, legata da ricordi, incontri e percorsi diversi. Le radici richiamano l’origine comune; il tronco rappresenta la solidità costruita nel tempo; i rami aperti raccontano libertà, futuro e nuove direzioni.

«Radici forti, rami liberi.»
Vista completa dell'albero in Corten
La forma dell’albero unisce stabilità, apertura e crescita.

L’opera

Perché un albero. Perché il Corten.

Forma e materiale partecipano allo stesso racconto: appartenenza, trasformazione e durata.

01

Le radici

Rappresentano il legame con Palazzo San Gervasio, la memoria degli anni condivisi e ciò che continua a dare stabilità anche quando la vita conduce altrove.

02

Il tronco

È la struttura comune: solida, composta da elementi diversi e capace di sostenere una chioma ampia. Una metafora della comunità e della forza che nasce dall’unione.

03

I rami

Si aprono in molte direzioni senza perdere il collegamento con il centro. Sono le scelte, i percorsi e la libertà di ogni persona appartenente alla classe 1976.

04

La patina del Corten

Il tempo non cancella il materiale: lo trasforma. La superficie ossidata assume tonalità calde e crea una patina protettiva, rendendo ogni stagione parte dell’opera.

Dal pensiero al paese

Il percorso dell’opera

  1. 1

    L’idea

    Lasciare un segno unitario che rappresentasse il cinquantesimo compleanno e il rapporto con il paese.

  2. 2

    Il progetto

    Tradurre il tema delle radici e dei rami in una struttura metallica tridimensionale, leggibile da ogni lato.

  3. 3

    La realizzazione

    Taglio, composizione e assemblaggio delle parti in acciaio Corten fino alla costruzione completa del manufatto.

  4. 4

    Il dono

    Consegnare l’albero alla comunità affinché diventasse parte dello spazio pubblico e della memoria locale.

Le persone

I 92 partecipanti

Novantadue nomi, novantadue storie, un unico dono alla comunità. L’elenco è riportato in ordine alfabetico.

Apri l’elenco PDF

A

  • ABBATANTUONO Valentino
  • ACQUAFREDDA Roberto

B

  • BAFUNDI Luisa
  • BARBUZZI Antonino
  • BARBUZZI Giovanni
  • BARTOLINO Rosanna
  • BASTA Andrea
  • BELSANTI Rocco
  • BRUNO Angela
  • BUONCONSIGLIO Adriana
  • BUONVINO Antonio

C

  • CALDAROLA Antonella
  • CALDAROLA Claudia
  • CANCELLARA Cosimo
  • CARDILLO Enza
  • CARLONE Alessandro
  • CARULLI Alessandra
  • CARULLI Milena
  • CICORIA Alessandro
  • CIRONE Luciana
  • CRISTIANI Rossella

D

  • DE BONIS Michele
  • DE FLORIO Savino
  • DENTICE Domenico
  • DI CATALDO Armando
  • DI CRISTO Angela
  • DI GERARDO Antonio
  • DI NARDO Rocco
  • DI NARDO Vincenza
  • DI PAOLO Michele
  • DI PIERRO Rosa
  • DI PIERRO Vincenzo
  • D’ACUNTI Daniele
  • D’ERRICO Rosa

E

  • ELIANTONIO Vincenzo

F

  • FALCITELLI Adele
  • FATONE Savino
  • FRACCHIOLLA Antonio

G

  • GALGANO Teresa
  • GENTILE Luisa
  • GENTILE Roberto
  • GRIECO Savino
  • GRIESI Eunice
  • GUIDOBALDI Savino

H

  • HOFMANN Camilla

L

  • LANCELLOTTI Antonella
  • LANCELLOTTI Giulia
  • LANCELLOTTI Grazia
  • LAPOLLA Vittoria
  • LAVALLE Patrizia
  • LEO Maddalena
  • LIBRASI Massimiliano
  • LOPOMO Rosalba
  • LORUSSO Enrica
  • LORUSSO Pasquale
  • LORUSSO Rosa

M

  • MANIERI Patrizia
  • MATERA Antonella
  • MATTIA Antonella
  • MOLINO Michele

N

  • NATALICCHIO Raffaele
  • NOZZA Lucia

O

  • OTTAVIANO Vincenzo

P

  • PALERMO Mariangela
  • PALERMO Patrizia
  • PALERMO Pietro
  • PALERMO Rossella
  • PALMA Michele
  • PARADISO Michele
  • PASCARELLA Tiziana
  • PATRUNO Cinzia
  • PATRUNO Maria Pia

R

  • RIZZI Felice
  • ROMANELLI Antonio

S

  • SALESE Genluca
  • SAPONARA Antonella
  • SAPONARA Giampiero
  • SAVOIA Marielsa
  • SBARRA Daniela
  • SHYROKOVA Julia
  • SILVELLI Vincenza
  • SILVELLO Angela
  • SIMONE Roberto

T

  • TERRANOVA Angela

U

  • UNGOLO Antonio
  • UNGOLO Rosetta

V

  • VIAGGIANI Gianni
  • VIENIBENE Daniele
  • VOLPE Raffaele

Z

  • ZAGARIA Rosa
  • ZAMPILLI Stefania
  • ZIPPI Luigi
Stemma del Comune di Palazzo San Gervasio

La comunità

Comune di Palazzo San Gervasio

Il leggio e questa pagina digitale accompagnano l’opera, ne raccontano il significato e custodiscono l’elenco dei partecipanti.

Visita la pagina Facebook ufficiale →

Progettazione e realizzazione metallica

Officine Carlone S.r.l.

L’opera è stata progettata e realizzata in acciaio Corten da Officine Carlone S.r.l., attraverso lavorazioni di taglio, composizione e carpenteria metallica.

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